디자인 공모전

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STARONATURE WINNER ANNOUNCEMENT

1st Prize RUSLE by d.Make Giuseppe D'Emilio Antonio De Rosa Denise Franze Pierpaolo De Santis

STARONATURE DESIGN CONTEST 1st Prize
  • 2nd Prize Tom Vac Sink by Virginia Lorello

    STARONATURE DESIGN CONTEST 2nd Prize
  • 2nd Prize GENESI by Francesco Conversano Irene Curti Cesare Giorgino Michele Stellacci

    STARONATURE DESIGN CONTEST 2nd Prize
  • 3rd Prize SWAN by Martina Calanni Giulia Di Lorenzo

    STARONATURE DESIGN CONTEST 3rd Prize
  • 3rd Prize In a Little Garden by McFarlane Lotter Architects Alana Macias Tormo

    STARONATURE DESIGN CONTEST 3rd Prize

Special Prize YEE-HA, HOMIE and PEBBLES by Cornelius Comanns

STARONATURE DESIGN CONTEST Special Prize

Da ottobre a dicembre 2019, Staron organizzerà il contest di progettazione StaroNature (gioco di parole tra il nome del marchio e la parola “natura”), aperto ad architetti e progettisti oltre che a studenti universitari nel campo del design. Con la consapevolezza della crescente importanza che ha acquisito la protezione dell’ambiente tra le priorità del cliente, i partecipanti dovranno presentare un progetto inedito ispirato dalla magia della natura. La dedizione di Staron alla collaborazione con i professionisti e con gli aspiranti creativi incoraggia l’innovazione e lo sviluppo del prodotto, ampliando i confini della progettazione.

  • Presentazione

    15.10.2019 - 31.12.2019

  • Chi può partecipare

    La competition è rivolta ad architetti e progettisti oltre che a studenti universitari nel campo del design. La partecipazione al contest può essere individuale o di gruppo (massimo 5 persone).

  • Ambito del concorso

    1 Creare un nuovo progetto con protagonista Staron ispirato dalla natura, combinandolo con un elemento naturale, quale legno, acqua:

    ideare un oggetto immaginativo indipendente ispirato dalla natura, utilizzando Staron.

    2 Un nuovo progetto che integri un equilibrio tra natura e Staron:

    creare un oggetto immaginario utilizzando una combinazione di Staron e di un materiale naturale quale il legno, l’acqua o le piante.

    3 Un nuovo prodotto rispettoso dell'ambiente:

    realizzare utilizzando Staron un oggetto innovativo e pratico pensato per migliorare la nostra impronta ambientale.

Criteri di valutazione

Valutazione

  • 1a fase

    06.01.2020 - 19.01.2020

    StaroNature

    La prima valutazione si fonda su due criteri principali: la fattibilità della produzione e l'idoneità del soggetto. La giuria della competizione verificherà attentamente ogni proposta secondo questi criteri. Tutti i membri del team di valutazione sono professionisti tecnici o in ambito progettazione che vantano una grande esperienza con i prodotti Staron e nel relativo settore industriale. In base alla loro valutazione, verranno selezionati i progetti che passeranno alla fase successiva.

  • 2a fase

    27.01.2020 - 09.02.2020

    • Valutazione di un giudice
      professionista 70%
    • Votazione pubblica 30%

    Le candidature del primo round saranno valutate da un giudice/una giuria professionale indipendente.
    Il giudice/la giuria verificherà aspetti specifici, tra cui i seguenti;
    • Idoneità del soggetto / Concetto
    • Innovazione
    • Estetica
    • Impatto/Utilità
    • Adattamento al marchio
    • Compatibilità ecologica
    • Fattibilità della produzione
    • Qualità del progetto
    • Facilità d'uso
    La loro valutazione avrà un impatto del 70 % sul risultato finale.
    Allo stesso tempo, il pubblico voterà il miglior progetto tra quelli scelti, per determinare la preferenza generale.Ogni persona ha diritto a un voto che rappresenterà circa il 30 % del risultato.

Premio

Ai vincitori spettano 25,000 EUR in totale

  • 1° premio

    10,000 EUR

    1 persona/gruppo

  • 2° premio

    4,000 EUR (ciascuno)

    2 persone/gruppi

  • 3° premio

    2,000 EUR (ciascuno)

    2 persone/gruppi

  • Premio speciale per applicazione di grande innovazione

    3,000 EUR

    1 persona/gruppo

Iscriviti ora

Presentazione15.10.2019 - 31.12.2019

Per eventuali domande scrivere a staroncontest@lottechem.com o telefonare allo +49 6196 77 27 274/278

Giuria

Nel suo ruolo di pioniere ispirato dall’”arte di vivere meglio insieme”, oggi più che mai il designer ha il compito di ripensare il suo processo di progettazione alla luce delle attuali ambizioni in campo ambientale e, sotto tale spinta, deve inoltrarsi oltre i codici formali, inserendo la sua opera creativa all’interno di un approccio eco-razionale (ad esempio, sostenibilità, scalabilità, cradle-to-cradle e altre soluzioni eco-innovative).

Jean-Philippe Nuel

Jean-Philippe NuelDirettore dello Studio Jean-Philippe Nuel

  • • 2019, intercontinental Lyon Hôtel Dieu, Sofitel Roma Villa Borghese, La Clé Champs Elysées in Paris
  • • 2015, Les Cures Marines de Trouville
  • • 2014, Piscine Molitor et Le Cinq Codet à Paris
  • • 2013, Intercontinental Marseille Hôtel Dieu

Tramite questo concorso, “Lotte” mette alla prova i designer e riafferma il suo impegno nel campo dell’ecologia, già onnipresente nei suoi processi di produzione delle superfici Staron e di gestione energetica.

Veri e propri materiali modellabili, le lastre Staron offrono una libertà creativa che risulta particolarmente adatta per ispirare i candidati.

Per questo motivo, il nostro studio è lieto di sostenere “Lotte” e i materiali compositi Staron in questo approccio all’avanguardia, fermamente orientato al futuro e ricentrato sull’ambiente.

Simon Scott

Direttore di Koncept ID Simon Scott

Noi di Koncept ID utilizziamo le lastre Staron da molti anni e l’azienda rappresenta da sempre il fornitore numero uno delle soluzioni Solid Surface per il nostro lavoro.

Essere stati scelti da Staron come membri della giuria è davvero un grande onore per noi.

Siamo ansiosi di affiancare Staron in questo fantastico concorso di design creativo e non vediamo l’ora di vedere le opere realizzate dai progettisti del settore in risposta alla sfida di design “StaroNature”.

Martina Landsberger

Martina LandsbergerProfessoressa presso il Politecnico di Milano

  • • Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito

In un periodo in cui i temi della sostenibilità ambientale e della tutela della natura rivestono una importanza e una urgenza sempre maggiore, provare a cimentarsi con un progetto in cui l’elemento naturale si relazioni con quello artificiale pare alquanto attuale. La plasticità del materiale semi-artificiale, associato a quello naturale, per sua definizione più rigido, consente all’immaginazione di compiere il proprio ruolo senza “volare” ma mantenendosi all’interno di un contesto di realtà.

È proprio questa specifica qualità di controllo del processo immaginativo a rendere il concorso particolarmente interessante non solo per chi si occupa di progettazione in senso stretto ma anche, e soprattutto, per i giovani che guardando al loro futuro e a quello del nostro pianeta sono chiamati a provare a darne forma ad alcune parti.

Michele Caja

Professore presso il Politecnico di Milano Michele Caja

  • • Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito

Il rapporto tra progetto e ambiente naturale è da sempre stato uno dei temi centrali della ricerca architettonica, in particolare a partire dal Moderno. La sua applicazione all’ambiente in cui viviamo, dalla scala dell’oggetto a quello dell’edificio, diviene oggi una questione sempre più importante. Il concorso si concentra in questo senso a dare un contributo importante, in cui l’attualità del tema venga declinata nelle sue molteplici varianti possibili. L’oggetto d’uso quotidiano o un elemento di delimitazione spaziale divengono le scale secondo cui affrontare il tema dato, mettendo in evidenza le possibilità intrinseche al materiale a disposizione. La sua flessibilità e adattabilità ai diversi contesti lo rende ideale per qualsiasi configurazione formale sottostante all’idea di progetto.